RETE DI ASSOCIAZIONI, MOVIMENTI, CITTADINI

 

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Lunedì 27 giugno, presso la Sala “Falcone e Borsellino” del centro civico del quartiere Reno, si è svolta l’assemblea che ha tenuto a battesimo “Unirsi”, la neonata rete di associazioni, cittadini e movimenti di Bologna con la partecipazione di un pubblico numeroso, tra cui anche ex volontari della campagna elettorale di Cofferati. Si è trattato di riprendere il cammino iniziato a Bologna nel 2002, nella consapevolezza che non sono venute meno le ragioni condivise di unione che mobilitarono allora la società civile organizzata in associazioni e movimenti. L’obiettivo principale di questa iniziativa è ricostruire un rapporto di dialettica e critica costruttiva con le Istituzioni locali, al fine di contribuire a migliorare il sistema dei rapporti politici. Sullo sfondo è però costante anche la preoccupazione per il presente e per il futuro della democrazia e della Costituzione, oggi minacciate dal peggiore governo della storia repubblicana.

Al momento aderiscono a Unirsi 36 associazioni, oltre a singoli cittadini.

Nell’incontro di ieri sera è stata proposta ed accolta l’idea di dare vita ad uno spazio di discussione pubblica aperto alla partecipazione civica. Si darà quindi vita a gruppi di lavoro su alcuni temi d’interesse sia locale che nazionale, per concorrere alla ricerca di proposte condivise a problemi che riguardano Bologna e lo stato di salute del Paese. L’intenzione è quella di organizzare un programma di incontri in cui diverse posizioni abbiano la possibilità di confrontarsi, cui saranno invitati anche i rappresentanti delle istituzioni.

Al momento sono stati individuati 5 gruppi:

- Mobilità sostenibile si occuperà di sicurezza stradale, eliminazione barriere architettoniche, infrastrutture per la mobilità urbana a partire dal progetto di tram-metrò, Servizio Ferroviario Metropolitano, piste ciclabili, e programma nazionale per la mobilità urbana sostenibile.

- Cultura, forme artistiche e politiche giovanili dove si affronteranno i temi legati alla produzione ed alla promozione culturale della città,

- Quartieri/municipi/città metropolitana che discuterà le questioni legate al decentramento, alla riforma delle istituzioni locali e del riassetto territoriale,

- Selezione dei candidati, primarie e strumenti partecipativi per confrontarsi con le diverse proposte di partecipazione diretta dei cittadini alle scelte politiche, in primo luogo per partecipare attivamente al dibattito sulle prossime primarie.

- Diritto alla salute della persona e dell’ambiente sui temi del welfare, di una politica diversa per la tutela dell’ambiente e della salute.

 

E’ stato già abbozzato un calendario dei primi appuntamenti, in particolare la presenza attiva di Unirsi, mercoledì 29 giugno, all’iniziativa “Quartieri e partecipazione: quali idee” promossa da Achille Ardigò e Guido Fanti e dal Coordinamento dei Presidenti di Quartiere. Il 1° luglio si riunirà il gruppo  “Selezione dei candidati, primarie e strumenti partecipativi”, il 12 luglio il gruppo “Cultura, forme artistiche e politiche giovanili”, il 20 luglio il gruppo sulla mobilità sostenibile. L’assemblea ha anche accolto la proposta di riunirsi periodicamente in seduta plenaria, per verificare e confrontare i risultati del lavoro svolto nei diversi gruppi.