
RETE DI ASSOCIAZIONI, MOVIMENTI, CITTADINI
Agire Politicamente - AGISBO - Ambaradan teatro - Apertamente - Aprile – ARCI -
Associazione Amici di Ronzano - Associazione
BO_ART - Associazione Culturale RAMM - Associazione In Fondo A Sinistra -
Associazione per il Rinnovamento della Sinistra -
Bologna per l'Ulivo - Camera Stylo - Cerbero -
Circolo ACLI Giovanni XXIII –
Circolo ACLI SS. Achiropita - Circolo culturale
Cesare Pavese - Comitato ambiente
Corticella –
Comitato per il NO nel Referendum Costituzionale -
Compagnia dei Celestini –
Consulta dei Cittadini delle Lame - Coord.
Coreografi e Danzatori Contemporanei - Il Mosaico - Istituto Ramazzini Sezione
Corticella - Le
residenze del Fossolo -
Letteralmente di Sinistra - N.A.D.i.R. - Navile Insieme - Nuova Giustizia e
Libertà - Oasi dei saperi - Organismi danza Emilia Romagna - Porta Stiera - Professione
Cittadino - Rete del nuovo municipio - Socrate - Unione Inquilini
Lunedì 27 giugno,
presso la Sala “Falcone e Borsellino” del centro civico del quartiere Reno, si
è svolta l’assemblea che ha tenuto a battesimo “Unirsi”, la neonata rete di
associazioni, cittadini e movimenti di Bologna con la partecipazione di un
pubblico numeroso, tra cui anche ex volontari della campagna elettorale di
Cofferati. Si è trattato di riprendere il cammino iniziato a Bologna nel 2002,
nella consapevolezza che non sono venute meno le ragioni condivise di unione
che mobilitarono allora la società civile organizzata in associazioni e
movimenti. L’obiettivo principale di questa iniziativa è ricostruire un
rapporto di dialettica e critica costruttiva con le Istituzioni locali, al fine
di contribuire a migliorare il sistema dei rapporti politici. Sullo sfondo è
però costante anche la preoccupazione per il presente e per il futuro della
democrazia e della Costituzione, oggi minacciate dal peggiore governo della
storia repubblicana.
Al momento aderiscono a Unirsi 36 associazioni,
oltre a singoli cittadini.
Nell’incontro di ieri sera è stata
proposta ed accolta l’idea di dare vita ad uno spazio di discussione pubblica
aperto alla partecipazione civica. Si darà quindi vita a gruppi di lavoro su
alcuni temi d’interesse sia locale che nazionale, per concorrere alla ricerca di
proposte condivise a problemi che riguardano Bologna e lo stato di salute del
Paese. L’intenzione è quella di organizzare un programma di incontri in cui
diverse posizioni abbiano la possibilità di confrontarsi, cui saranno invitati
anche i rappresentanti delle istituzioni.
Al momento sono stati individuati 5
gruppi:
-
Mobilità sostenibile si occuperà di sicurezza
stradale, eliminazione barriere architettoniche, infrastrutture per la mobilità
urbana a partire dal progetto di tram-metrò, Servizio Ferroviario
Metropolitano, piste ciclabili, e programma nazionale per la mobilità urbana
sostenibile.
-
Cultura, forme artistiche e politiche giovanili
dove si affronteranno i temi legati alla produzione ed alla promozione
culturale della città,
-
Quartieri/municipi/città metropolitana che discuterà
le questioni legate al decentramento, alla riforma delle istituzioni locali e
del riassetto territoriale,
-
Selezione dei candidati, primarie e strumenti partecipativi per
confrontarsi con le diverse proposte di partecipazione diretta dei cittadini
alle scelte politiche, in primo luogo per partecipare attivamente al dibattito
sulle prossime primarie.
-
Diritto alla salute della persona e dell’ambiente
sui temi del welfare, di una politica diversa per la tutela dell’ambiente e
della salute.
E’
stato già abbozzato un calendario dei primi appuntamenti, in particolare la
presenza attiva di Unirsi, mercoledì
29 giugno, all’iniziativa
“Quartieri e partecipazione: quali idee” promossa da Achille Ardigò
e Guido Fanti e dal Coordinamento dei Presidenti di Quartiere. Il
1° luglio si riunirà il gruppo
“Selezione dei candidati, primarie e strumenti partecipativi”, il
12 luglio il gruppo “Cultura, forme artistiche e politiche giovanili”, il
20 luglio il gruppo sulla mobilità sostenibile. L’assemblea ha anche
accolto la proposta di riunirsi periodicamente in seduta plenaria, per
verificare e confrontare i risultati del lavoro svolto nei diversi gruppi.