L'ANGOLO DEL "CINNO"

RED, IL COLORE DEL NATALE (E DELLA VERGOGNA)
"Nel 1985 Massimo D'Alema ricevette 20 milioni di lire da parte del miliardario barese Francesco Cavallari, che fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. I soldi erano destinati al PCI, di cui D'Alema era all’epoca segretario regionale pugliese. Per questo finanziamento illecito D'Alema č stato inquisito ma, a causa dello scadere dei termini di prescrizione nel 1995, il procedimento č stato archiviato dal gip Concetta Russi. L'episodio č stato ammesso dallo stesso D'Alema quando il reato era destinato a cadere in prescrizione."

(fonte: Wikipedia)